L’incontro del Mare e della Terra Blogtour – VII Tappa: Dietro le quinte

Benvenuti all’ultima tappa del blogtour de L’incontro del Mare e della Terra! Oggi esce il libro, siete pronti? Quella di oggi è una tappa particolare, più una discussione tra me e Alice Jane Raynor che svelerà un po’ retroscena. Siete pronti?

scheda

Autore: Alice Jane Raynor
Dimensioni file: 189 KB
Lunghezza stampa: 100

Farah è una giovane immersa nei libri e spera di poter vivere una vita avventurosa. Ondina è una sirena costretta a uccidere gli uomini, facendo naufragare le loro navi. Entrambe hanno il desiderio di liberarsi dalle catene di una società che le obbliga a nascondere il loro vero animo. Il loro incontro travolgerà il destino di entrambe. Ispirato dalla fiaba “La Sirenetta” di Andersen, questo racconto ribadisce il potere che può avere un amore, anche quando non viene accettato dagli altri.


Il tè è pronto, la connessione funziona e noi siamo pronte alla nostra chiacchierata virtuale.

Belial: Mi hai richiesto un dietro le quinte e dietro le quinte sia. Raccontiamoci un po’. Da cosa vuoi iniziare?

Alice: Beh, prima di tutto vorrei essere io a farti una domanda. Lavoriamo un po’ insieme, mi assisti dal blog e quindi mi hai aiutata tantissimo anche per il mio primo libro. Dimmi, com’è lavorare insieme?

Belial: Lo adoro. Riusciamo a farci le peggiori critiche senza cattiveria, non è una cosa comune. Stili totalmente diversi a confronto. E sembra funzionare. A questo punto te la rigiro: come sono da beta reader?

Alice: Penso mi abbia aiutata a crescere molto, sotto tanti punti di vista. Inizialmente per me non era facile accettare una critica, anche perché sei molto diretta quando dici quello che non va, ed è una cosa che apprezzo davvero molto di te. Sembra in contrasto con quello che ho detto sopra. Diciamo che se in un primo momento storcevo un po’ il naso, andavo sempre riflettendo su quello che mi dicevi e alla fine maturavo. Ed è una cosa avvenuta sia nella scrittura che in altre cose di tutti i giorni. Penso di essere migliorata molto grazie a te e di questo te ne sono davvero grata. Tu che hai letto il libro (tra una correzione e l’altra) cosa pensi della rielaborazione della Sirenetta?

Belial: Beh, te l’ho sempre detto che i giri di parole non mi piacciono e che sono cose che mai avrei notato se non mi fossi concentrata a trovarle. Mi è piaciuta molto, anche se non so se poi hai accettato il consiglio sul finale, non me l’hai più fatto leggere. Visto che è un dietro le quinte, raccontaci un po’ come lavori, come progetti o perché hai scelto proprio questa favola.

Alice: In realtà non ho cambiato il finale. Un po’ perché la Sirena è di poche parole e un po’ perché è invasata. Solitamente ho bisogno di un motivo per scrivere qualcosa. Scrivo spesso di storie imprecisate temporalmente o nel passato perché mi sento più a mio agio però cerco di trattare temi sempre attuali. In “Il Suono del Rintocco” ho affrontato la vendetta, qui parte del tema dell’omosessualità. Creo anche dei sottotemi, ovviamente, ma ho bisogno di un messaggio da trasmettere. Sviluppo in modo scarno l’idea, mi informo e cerco di fare un quadro generale di quello che vorrei dimostrare: la trama poi viene abbastanza da sé. Spesso prima di iniziare un racconto ci metto molto tempo e nel frattempo leggo, guardo molti film, esco e a un tratto tutto lo scheletro si mette insieme. Infatti solitamente so perfettamente l’inizio e la fine del racconto e poco dello svolgimento effettivo. Quello è molto influenzato anche dalla scrittura di getto. Il lavoro mentale lo faccio prima, quando scrivo lascio le parole scorrere. Adesso, grazie a te, sto imparando a mettere ordine anche nella scrittura. Parlando di omosessualità mi è venuto subito in mente Andersen. Ho in mente un filone narrativo fiabesco e spero di pubblicarne qualcun altro. Alcuni li ho già iniziati (e un po’ abbandonati). Dimmi, in genere cosa ne pensi dell’espediente della fiaba? Pensi che il mio stile vada bene per narrare questo tipo di storie? Magari non dandomi alla dantesca gioia del mio primo stile!

Belial: La dantesca gioia del mio primo stile. Sì, me lo ricordo XD. Il finale, più che cambiarlo, ti avevo consigliato di ampliarlo perchè mi era parso troppo affrettato, ma come ti ho sempre detto, la decisione ultima è tua. Il mio ordine digitale mi chiedo sempre da dove arrivi, visto che nella realtà sono il disordine fatto persona… Per la fiaba, sono una di quelle che, nonostante gli evidenti difetti, continua a guardarsi Once Upon A Time e viene attirata da tutte le rivisitazioni possibili. Del resto anch’io, quando feci la master in D&D 3.5, mi ispirai alle fiabe per le sessioni. I film… me li ricordo i tuoi film, che fatica per trovare un momento per vedere Star Wars, alla fine hai sognato davvero Obi Wan che ti diceva: “Usa la forza”?

Alice: Il primo stile non si dimentica. Chissà dov’è finito quel famosissimo prologo x°D. Prima o poi lo pubblicherò da qualche parte per gettarmi onta da sola! Io ho sognato te che mi sgridavi perché non abbiamo più visto Star Wars! Ps. Questo film che sto vedendo è già inquietante.

Belial: “Ma, no! L’ultima sgridata è stata per I Simpson. Prima o poi ti costringo a mega maratona dalla prima stagione. O almeno gli speciali di Halloween. Se è quello che mi hai mandato, forse è recuperabile da qualche chat o forse addirittura è in qualche cartella tra Dropbox e Drive. Io pensavo di pubblicare un mio primissimo scritto. Dio, che vergogna.

Alice: La sgridata di Star Wars l’ho sognata, quella su I Simpson era reale! Dovrei averlo su dropbox quel prologo. Allora dai, propongo dei post dove ci facciamo onta noi stesse, pubblicando i nostri primi scritti xD

Belial: Potrebbe essere un’idea su una prossima rubrica: Alice parla di Belial e Belial parla di Alice, che fa tanto “Alice guarda i gatti e i gatti guardano Alice”, magari su questo stesso format XD. Direi che abbiamo annoiato abbastanza i lettori, o vuoi dire qualcos’altro prima di chiudere?

Alice: Ci sto per questa rubrica! Credo che possiamo salutarli. E che la scrittura sia con voi.


Spero che questa chiacchierata non vi abbia annoiati. Di seguito troverete le tappe precedenti.

Recensione a cura di Monique Namie


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7 pensieri su “L’incontro del Mare e della Terra Blogtour – VII Tappa: Dietro le quinte

  1. Simpatico questo “dietro le quinte”. Avete iniziato a parlare del libro e siete finite con Star Wars in modo del tutto naturale. 😀 Si capisce che c’è sintonia e che vi intendete bene. 😀 Mi sento vicina a quello che ha detto Alice sulle critiche dirette, che all’inizio fanno un po’ storcere il naso, ma poi l’hanno aiutata a maturale. Penso funzioni così anche per me. Buona fortuna per l’uscita del libro! 🙂

    Piace a 1 persona

    • L’intervista era già stata fatta, quindi ci sembrava inutile ripeterla 🙂 peró ni piacerebbe introdurre nel mio blog questo genere di dialogo ^_^
      Le critiche sono pesanti da digerire, bisogna imparare a guardarle oggettivamente e penso che iniziare prendendo una beta sia la cosa migliore per abituarsi.

      Piace a 1 persona

  2. Pingback: Iniziato un viaggio… bisogna continuarlo! – Alice Jane Raynor

  3. 😂mi sono divertita tantissimo nel leggervi, siete una Forza (il riferimento non era voluto😅)
    Continuate così e arriverete in alto ne sono sicura 😍 o comunque io ve lo auguro con tutto il cuore ❣
    Complimentissimi a entrambe 😘

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