La guerra degli elementi IV – I manoscritti del destino [recensione]

Autore: Veronika Santiago
Edizione: digitale (1,99€) e cartaceo (15,21€)
Dimensioni: 2368 KB
Lunghezza stampa: 392
Casa editrice: Youcanprint Self-Publishing (30 giugno 2016)

Trama: Per gli Eredi di Atlas un’intera vita è trascorsa in una sola notte: la seconda linea temporale corrotta creata dall’Eletto è stata annullata ma non tutti sono riusciti a tornare indenni dalla SacraScozia e la minaccia rappresentata da Desmond e la Guida grava ancora su OgniDove e su tutto il pianeta. Mentre Dominique e gli abitanti dell’isola cercano di trovare alleati in vista dello scontro imminente, gli Eredi seguiranno le orme dell’ultimo Custode di Atlas alla ricerca dell’unica arma in grado di battere il nemico: i Manoscritti del Destino. Gli antichi volumi tuttavia si riveleranno saturi di potere ma anche colmi di insidie e inganni. Il piano della Guida, ordito per anni nell’ombra, si paleserà nella sua crudele perfezione costringendo gli Eredi ad abbandonare OgniDove per avere salva la vita e riacquisire il perduto dominio sugli elementi. Ma arrendersi non è un’opzione e gli Eredi scenderanno in campo nell’ultima decisiva battaglia quando la creatura fatta d’oscurità solcherà i cieli e i segreti del passato porteranno il mondo a un passo dall’avverarsi della Profezia.

Saresti disposto ad accettare un patto oscuro per realizzare ogni tuo desiderio? 
Rinunceresti al potere assoluto se capissi che la magia allo stato puro non ha morale?

E se l’arma in grado di sconfiggere gli incanti più potenti fosse celata nell’anima di ogni essere umano?

Link

Amazon  – IBS – Sito Ufficiale

Nello scorso volume, gli eredi sono riusciti a ricreare la linea temporale corretta. Tuttavia il costo è stato molto alto: l’amore di Duncan è stato portato via e ora buona parte dei suoi sentimenti sono andati perduti. La ricerca dei manoscritti si fa più impellente che mai e l’unico in grado di capire in che luoghi Ulkart li abbia nascosti è proprio Duncan. Separatosi dagli altri, decide di immergersi il più possibile nei suoi sogni che riporta appena sveglio per non perdersi nulla e avere un punto di partenza per le sue ricerche. Nel frattempo, gli abitanti di OgniDove cercano di recuperare i rapporti con i vecchi abitanti che hanno lasciato l’isola, nella speranza che il ritrovamento degli eredi li convinca a unirsi a loro nella lotta contro la Guida.

Ma come fa la Guida a sapere tanto di loro? Cos’è che sta provando così incessantemente di ottenere? Lo scopo del nemico è molto più legato agli eredi di quanto possano immaginare…


Come tutti i precedenti, lo stile è fluido e si legge con piacere. La mancanza di una divisione netta tra i vari punti di un vista si fa sentire un po’ più pressante rispetto agli altri, forse perché i balzi questa volta sono maggiori, ma una volta passate le prime due frasi si comprende a chi si stia riferendo. Il lessico è molto buono e, come negli altri libri, si modifica leggermente da un personaggio all’altro, così da facilitare la caratterizzazione dei vari eredi. In questo volume, tutti i dialoghi e le frasi criptiche dei precedenti, prendono finalmente significato, concludendo molto bene una storia i cui tasselli sono stati sparsi nei tre libri precedenti.


A questo punto posso fare una sintesi di tutta la saga e fare una recensione globale. In linea  generale, non ho trovato difetti dal punto di vista della coerenza narrativa. Ho trovato tutto ampiamente spiegato attraverso i background e il carattere dei personaggi. Un po’ troppo “obbligata” la storia d’amore presente nel primo, ma ne ho già parlato ed è anche stata spiegata in seguito, quindi non approfondirò più di tanto, tuttavia mi pareva corretto segnalarla nel complesso generale. Si tratta di una saga Urban Fantasy ambientata un po’ in tutto il mondo, ma con una marcata presenza dell’Irlanda. Il mondo più importante, l’isola di OgniDove è descritta molto bene e si fa ricordare con facilità: c’è la villa in cui i ragazzi alloggiano, la torre in cui Duncan trova riparo, il faro, la grotta… tutti luoghi che entrano facilmente nell’immaginario e restano lì.

Da un punto di vista più personale, direi che questa saga mi è piaciuta davvero molto, a un certo punto ho percepito gli eredi quasi come degli amici. Forse è stato facile capire chi fosse l’autore dietro a tutto, ma non lo trovo un difetto quanto una qualità: fin dall’inizio l’autrice sapeva dove sarebbe arrivata e le situazioni create, i legami indissolubili che legano i protagonisti di questa vicenda hanno portato all’unica soluzione possibile, per niente forzata.

La stretta connessione con alcune teorie filosofiche greche me l’ha fatta apprezzare di più e non nego che mi piacerebbe un racconto breve dedicato ai sovrani del passato. E magari qualcosina di più legato a Ulkart che scopre gli umani, nel bene e nel male.

Con questa recensione concludo il mio viaggio in questa saga, e ringrazio l’autrice per avermela proposta. È stato un viaggio molto piacevole e mi sono affezionata tantissimo a tutti i personaggi, una di quelle saghe che quando le finisci ti lasciano un vuoto dentro.


Della stessa autrice

I – Gli eredi di Atlas

II – Il varco dell’Apocalisse

III – La tempesta del tempo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...