Recensione di “Havel” di Alessia Maria Lo Curto

Grazie mille ad Alice per la sua recensione ❤

Alice Jane Raynor

Havel

Copertina di “Havel” di Alessia Maria Lo Curto

Scheda

Titolo: Havel

Autore: Alessia Maria Lo Curto

Genere: Dark Fantasy

Autopubblicato

Edizione: Cartacea (14,90€); E-book (2,99€ o Gratis su Kindle Unlimited)

Dimensioni: 321 pagine; 5130 KB

Lingua: Italiano

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Quarta di Copertina

“Terra allora risvegliò l’antico male dimenticato da secoli. Spaccò la crosta, permettendogli di tornare alla luce. Le piante seccarono, incendi divampavano da una semplice scintilla, l’aria presto si riempì di fumo e cenere. I verdi prati divennero rossi e gli alti alberi divennero come pietra.”

Quando le divinità iniziarono a litigare fra di loro, a farne le spese furono gli umani. La pioggia divenne nera, contaminò paesi e inaridì i terreni. Il mondo di Cabbal ne rimase sconvolto, in balia dei sentimenti degli dèi decisi a sterminare i mortali scatenando epidemie e carestie, ma in quella distruzione si accese una piccola speranza. Nella vecchia città portuale di Demo vive…

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Il calendario del tempo dovuto [Segnalazione]

Di solito tengo la domenica per la segnalazione, ma mi è arrivata questa segnalazione e ho voluto riproporla il prima possibile a causa della particolarità del progetto: non un libro, ma un calendario illustrato con dei disegni davvero dolcissimi.

“Ricordarci che esiste un Tempo fatto di speranza, sogni, creatività, futuro e rispetto per le persone, per l’ambiente e per i valori essenziali, un tempo dovuto, per essere NOI, nonostante il Covid-19.”

Nasce per questo e per sostenere la cultura il Calendario del Tempo Dovuto, un calendario d’autore davvero speciale firmato dall’artista Elisabetta Donaglia, in arte Betty Crea, e promosso dalle associazioni culturali Nati per scrivere L’Ordinario: interamente disegnato a mano, in copie limitate, su carta riciclata, a sostegno della cultura e soprattutto pieno di fantasia, colori e significati che ogni mese ci ricordano chi siamo.

Un messaggio forte, che rimette al centro l’umanità, ma anche un’idea regalo che sostiene la cultura per questo strano Natale 2020.

“Con la nuova emergenza Covid siamo ripiombati dentro un incubo fatto di incertezza e paura. Noi, che ci occupiamo da sempre di cultura, comunicazione, libri e persone, ci siamo chiesti cosa potevamo fare – spiegano Romina Lombardi e Alessio Del Debbio, presidenti della associazioni promotrici e direttori del Festival Lucca Città di Carta – Sentivamo il dovere di dare un segno, anche piccolo, ma simbolico, perché non ci dobbiamo e soprattutto non ci vogliamo arrendere alle brutture di questo periodo storico.

Nasce così l’idea del Calendario del Tempo Dovuto, in collaborazione con Elisabetta Donaglia, artista di grande sensibilità, che ci aiuta a sognare. Il calendario non è solo un’idea regalo benaugurante, il cui acquisto sosterrà iniziative culturali ad oggi ferme, ma quello che ci siamo immaginati, è che diventi una sorta di passa-valori, di casa in casa, di famiglia in famiglia, e che le persone, bambini e adulti, guardando le illustrazioni, possano ricordarsi dei sogni e delle speranze che avevano prima di questo virus.

E che esiste un tempo che dobbiamo a noi stessi e che nessuno ci deve portare via.

Per questo invitiamo chi può permetterselo, aziende o singole persone, a fare questo piccolo gesto e a condividere poi il calendario sui social con l’hahstag #iltempodovuto2021”.

Il calendario, stampato su carta speciale riciclata, è composto da dodici illustrazioni, una per ogni mese, che rappresentano i ricordi, l’amicizia, il gioco, gli incontri, che tanto ci mancano, la creatività, i sogni, la sorpresa, la curiosità, il rispetto, i colori, la fantasia e la magia.

Tutte le illustrazioni possono essere ritagliate e diventare, finito l’anno, dei piccoli quadri con cui addobbare la propria casa.

Per informazioni e richieste:
Ufficio Stampa L’Ordinario/Nati per scrivere
Telefono: 347-1917818
Mail: rominaeventi@gmail.com
Mail: natiperscrivere@hotmail.com

Segnalazione | Racconti di Enthalassia – La grande migrazione

scheda

Autore: Andrea Villa
Edizione: cartacea (13€) digitale (4,99€)
Casa Editrice: Maratta Edizioni

Un orco crudele, una dolce principessa, una compagnia di eroi… Ah! No, ho sbagliato libro, scusate.
Un orco che vuole vivere in pace, una principessa guerriera e gli eroi più sgangherati che si siano mai visti, in un fantasy ironico e originale.

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Scrittura | Riflessione sul Politically correct

Dopo aver lasciato il blog un po’ a sé stesso, vorrei riprendere a pubblicare, magari rimettendo mano a quella specie di rubrica sulla scrittura che avevo progettato e mai davvero messo in pratica.

Inizialmente volevo partire dalle basi della comunicazione, ma ho preferito una riflessione sul politically correct, ossia quella strana parola che viene chiamata in causa quando qualcosa ci appare troppo buonista.

Introduzione

Nel corso della storia dell’umanità, la sensibilità sociale si è modificata. Quante volte avete sentito dire “una volta si era più educati“? In realtà non è proprio vero.

La strada da fare è ancora lunga, ma rispetto anche solo a qualche anno fa, il rispetto è aumentato. Oggi – parlo dell’occidente – non si arresta qualcuno perché è omosessuale e non si obbliga una donna a sposare il proprio stupratore.

Ricordiamo il passato meglio di quello che fosse in realtà, anche se i ricordi negativi ci segnano più nel profondo.

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Scrittura | Evangelion: cosa significa comunicare

Le fonti sono inserite a fondo pagina. Alcune, specie quelle tratte da Wikipedia, sono facilmente verificabili dalle reference e aprendo un qualsiasi testo di comunicazione, anche di prima elementare.

Il 21 di questo mese, Netflix ha reso disponibile sulla piattaforma una pietra miliare della fantascienza giapponese: Neon Genesis Evangelion. Si tratta di un’opera tutt’altro che di nicchia, conosciuta nel mondo e di difficile comprensione già di suo.

Vi riassumo velocemente la trama: a causa di un fenomeno noto come “Third Impact”, gli esseri umani hanno rischiato l’estinzione. A seguito di questo evento, degli esseri denominati come “angeli” stanno attaccando la città di Neo Tokyo-3. Per sconfiggerli, sono stati creati dei mecha umanoidi (Eva) pilotabili tramite un complesso sistema di reti neurali a cui solo dei ragazzi di 14 anni, ossia chi è nato dopo il Third Impact, è in grado di collegarsi. Si scoprirà presto che la trama è un mero pretesto per parlare di depressione, traumi e, soprattutto, incomunicabilità tra le persone. Un ottimo esempio di come un messaggio possa passare attraverso una storia senza diventare un saggio e senza soverchiarla. Continua a leggere