Atlad | Epilogo ~ seconda parte

Aickley superò la National Gallery e si infilò in una vietta, diretto verso l’ingresso secondario di una libreria rinomata. Superò la fila enorme che si era fermata e la vide seduta al tavolo, mentre salutava con un sorriso i suoi piccoli fan. Era stato difficile per Miriam, più che per lui tornare in quel mondo. Lei amava davvero Atlad, Meridian, ma quel mondo non avrebbe amato lei. Aveva convinto tutti: non ricordava nulla di ciò che era successo e la sopravvissuta divenne famosa, e lei ne approfittò. Dipinse e scrisse, gli editori non si lasciarono scappare l’occasione, i suoi libri vennero pubblicati. Quei libri in cui lei raccontava la storia di Atlad. Si avvicinò al tavolo e si mise dietro la sedia sulla quale era seduta. Aveva abbandonato il suo lavoro come impiegato, aiutare Miriam era decisamente più divertente. Era il suo manager, il suo editor, il suo aiutante e amico.

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Atlad | Epilogo ~ prima parte

La fata e il folletto senza ali camminavano nella neve fredda e bianca. Attorno a loro c’era il nulla e il vento gelido non li aiutava a trovare un riparo. Il folletto senza ali vide una grotta e aiutò la sua piccola amica a raggiungerla. Raggiunsero il piccolo riparo, ma non era disabitato. La fata innalzò una barriera che impedisse al freddo di entrare, tuttavia un rumore li fece sobbalzare. Si voltarono, spaventati. Dopo tanto tempo che non vedevano il sole, imprigionati nelle tenebre che il signore oscuro aveva creato per tutti gli esseri di luce, non sapevano come comportarsi con la natura circostante. Un orso sbucò dal fondo della grotta.

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Atlad 21 | La vita riprende ~ nona parte

Miriam e Aickley annuirono. Elil si avvicinò alla ragazza, lei si sentì morire al pensiero di abbandonare il suo grifone. Era riuscita in qualche modo a spiegare e lui aveva capito. Lo abbracciò ed Elil le si strusciò sul viso, facendo il suo strano verso. Infine gli diede un bacio sul becco e lui si allontanò. Aliat estrasse una specie di telecomando dalla tasca con un piccolo schermo, digitò qualcosa e, tra le due colonne, apparve il passaggio che li avrebbe portati sulla Terra. Soraya abbracciò Miriam.

«Vorrei che rimanessi.»

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Atlad 21 | La vita riprende ~ ottava parte

***

Quattro figure si radunarono intorno a due colonne di pietra. Aliat le aveva spiegato cosa avrebbe dovuto fare una volta dall’altra parte, ad Aickley aveva dato alcuni dati per recuperare alcuni conti in banca e consegnato delle chiavi di vari appartamenti con relativo indirizzo.

Soraya stava osservando affascinata le due colonne che avevano riesumato dalle rovine. Attorno al fusto erano incisi dei simboli che le avvolgevano nella loro interezza, le scanalature erano coperte da un materiale trasparente per permettere al plasma di passare come se fossero dentro a dei tubi.

«Incredibile» sussurrò.

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Atlad 21 | La vita riprende ~ sesta parte

Miriam si alzò dal tavolo. Tornare a casa voleva dire dover affrontare tutto. La sua vita era andata in mille pezzi, non esisteva più. Suo padre era morto? Sarebbe tornata a casa in mezzo al nulla? Come avrebbe spiegato la lontananza o la nuova Miriam? Camminava per i corridoi, nuotando attraverso i dubbi e le paure, diretta verso la camera di Aickley. Voleva parlargli subito, doveva accettare quella situazione il prima possibile. Arrivò davanti alla stanza di Aickley e bussò. L’uomo aprì la porta quasi subito e sembrò sorpreso.

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